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Il Museo Archeologico Ambientale propone al pubblico un interessante ed innovativo percorso di visita che si sviluppa in due diverse sedi espositive con differenti aree tematiche.
Infatti uno degli obiettivi perseguiti in questi anni dall’Associazione Intercomunale di Terred’acqua (composta dai Comuni di San Giovanni in Persiceto, Sant’Agata Bolognese, Sala Bolognese, Crevalcore, Calderara di Reno ed Anzola dell’Emilia) è la realizzazione di una Rete Museale per migliorare la gestione e la fruizione delle diverse strutture culturali esistenti nei propri territori.
Il primo nucleo del Museo Archeologico Ambientale è stato inaugurato nel 2004 a San Giovanni in Persiceto presso la suggestiva sede di Porta Garibaldi, ex carcere mandamentale, con l'esposizione di materiali archeologici ed archeobotanci dall'età romana fino al periodo rinascimentale provenienti dal territorio persicetano.
La sede a Sant'Agata Bolognese è stata inaugurata nel 2010 per approfondire vari aspetti collegati all'età del Bronzo per l'area compresa fra i fiumi Samoggia e Panaro attraverso l'analisi di reperti provenienti da tre importanti insediamenti della zona.
I lavori non sono tuttavia conclusi... presto seguirà l'inaugurazione della nuova sede ad Anzola dell'Emilia!
Parte integrante del Museo è anche il Laboratorio Archeoambientale, che ha sede presso l’area di Riequilibrio Ecologico “La Bora”; esso si avvale di una completa e aggiornata strumentazione scientifica per analisi su micro- e macroreperti botanici da siti archeologici.
I dati forniti sono fondamentali per la ricostruzione del paesaggio vegetale del passato e per l’analisi degli usi e dei costumi delle antiche popolazioni.
Per ulteriori informazioni sul Laboratorio, clicca qui
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